150° Anniversario della denominazione di
S. Elia a Pianisi
(26 marzo 1863 – 26 marzo 2013)
Da Sant’Elia a Sant’Elia a Pianisi
(cambia la denominazione)

Dopo l’Unità d’Italia, molti comuni del nuovo Regno erano identificati da uno stesso toponimo. Anche S. Elia si trovò a condividere con ben 8 comuni il proprio toponimo. Per una più agevole distinzione si rese necessario, quindi, superare le “omonimie”.
Alcuni comuni, anche molisani, scelsero di aggiungere alla denominazione esistente il toponimo della Provincia, o altri riferimenti geografici.
Ben diversa, invece, fu la scelta che fecero allora gli amministratori di Sant’Elia, i quali decisero di dare una nuova denominazione al paese, attingendo alla memoria storica che affonda le radici negli antichi feudi di S. Elia e di Pianisi.
Infatti, la distruzione di Pianisi, nel 1528, portò gli abitanti di quel feudo a rifugiarsi nella vicina S. Elia ma, nella loro tragedia, essi portarono nuova linfa al paese che con magnanimità li aveva accolti. Così da allora divennero un solo popolo ed una sola comunità. E’ stata proprio questa genitura che, nel 1862, l’allora sindaco Baldassarre Colavita e gli amministratori tutti hanno voluto imprimere nella nuova denominazione. E lo hanno fatto, non già con una semplice congiunzione: Sant’Elia e Pianisi, che avrebbe potuto esprimere la sommatoria delle due comunità, bensì hanno voluto unirle con una “a” (nell’accezione latina di complemento di origine) – Sant’Elia a Pianisi – affinché richiamasse le origini, la genesi della comunità, legando in maniera indissolubile la memoria al futuro.
Così, il 24 agosto 1862, il consiglio comunale, presieduto dal sindaco Baldassarre Colavita, deliberò la richiesta al Re, per poter denominare il nostro paese: Sant’Elia a Pianisi.
Con Regio Decreto N.1218, del 26 marzo 1863, il Re autorizzava il comune di Sant’Elia, nella Provincia di Molise, ad assumere la denominazione di Sant’Elia a Pianisi.
Il prossimo martedì 26 marzo, cade il 150° anniversario dalla firma del Regio Decreto da parte di Re V. Emanuele II e l’evento sarà solennemente celebrato in municipio.
Ospite d’eccezione sarà Sua Eccellenza il Prefetto di Campobasso, dott. Francescopaolo Di Menna, alla cui presenza si riunirà il Consiglio comunale in seduta straordinaria. Interverranno le autorità civili, religiose e militari, a testimonianza della costante presenza e del ruolo di queste Istituzioni nella vita del paese, in tutti questi anni. Saranno presenti anche gli ex sindaci, ancora viventi.
Il sindaco Nando Morrone proporrà al Consiglio comunale di fare propri e rinnovare per il futuro quei valori e quei sentimenti che 150 anni fa ispirarono gli amministratori comunali, e proporrà di deliberare che su ogni atto comunale, per tutto il 2013, venga apposto il logo del 150°, disegnato dall’alunna Letizia Zarrelli.
I professori Ettore Teutonico e Giampaolo Colavita proporranno una breve ricostruzione della seduta del Consiglio comunale del 24 agosto 1862, mentre Sua Eccellenza il Prefetto darà lettura del Regio Decreto del 26 marzo 1863, che è stato riprodotto in copia dall’originale.
All’evento interverranno tutte le Associazioni civili, religiose, culturali e sportive del paese. Dopo la cerimonia in municipio, ci si trasferirà in corteo al Palazzetto dello sport, dove la Selia Band, formata dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia a Pianisi diretti dai loro insegnanti, offrirà un omaggio musicale con brani popolari santeliani (Sandulianèllё, Matalènё, ecc.). Inoltre saranno esposti al pubblico tutti i disegni realizzati dagli alunni della scuola che hanno partecipato al concorso: disegna il logo del 150° della denominazione di Sant’Elia a Pianisi.
L’evento si concluderà con una conviviale a base di prodotti tipici della tradizione gastronomica santeliana.
S. Elia a Pianisi, 22 marzo 2013
MOVE (Cb) - La Rua Catalana in concerto.
- 26 marzo 2013 - h 21,30 MOVE - La Rua Catalana in concerto.
- 23 aprile 2013 - h 21,30 - Grant Pub - Sound Factory in concerto
- 28 maggio 2013 - h 21,30 - Pulp Bar - En Plein in concerto
- 18 giugno 2013 - h 21,30 - Grant Pub - Blue Velvet in concerto.
Free Music contro lo stigma della salute mentale
Torna: Mi ritorni in mente
Quattro nuovi appuntamenti offerti dalla Rete della Salute Mentale di Campobasso
Dopo il successo dei primi quattro appuntamenti, il Centro di Salute Mentale di Campobasso, l'associazione per la promozione della salute mentale, Promosam, le cooperative sociali Nuove Prospettive e Laboratorio Aperto, tagliano il nastro del secondo calendario della rassegna di free music "Mi ritorni in mente" con La Rua Catalana, band campano in scena martedì 26 marzo (ore 21,30) al Move di Campobasso.
Quattro nuovi incontri. Quattro concerti, in altrettanti locali pubblici della città di Campobasso, saranno il veicolo del messaggio antistigma lanciato dalla Rete della Salute Mentale di Campobasso. Un messaggio che, al termine della prima tornata musicale, risulta aver fatto breccia tra i cittadini, in modo particolare tra i giovani.
Bastino le testimonianze raccolte da www.rsmcampobasso.it nei video delle serate precedenti, pubblicati sul canale YouTube rsmcampobassovideo.
La salute mentale, ormai, è sempre più associata al benessere psicofisico. Un concetto che raccoglie in sè l'intera società , al di là della patologia.
"L'iniziativa" ribadisce il presidente di Nuove prospettive, Enzo Palazzo - nasce per promuovere la salute mentale affinchè diventi cultura del benessere psico-fisico. E questa sorta di "rieducazione" deve partire da quella parte della società più sensibile ed incline al rinnovamento: i giovani.
Scenario della serie di eventi saranno i locali di Campobasso. Dal Grant Pub al Pup Bar, passando per il Move.
E proprio al Move si terrà il primo appuntamento della serie. Martedì 26 marzo, a partire dalle ore 21,30, in scena "La Rua Catalana", band campana che da cinque anni raccoglie successi nella scena underground italiana.